In India con Quirimba: il Rajasthan

05 di Ottobre, 2017 - Viaggi - Commento

Benvenuti in questo primo articolo del blog che racchiude alcune immagini di reportage del viaggio in India. Uno dei tanti viaggi organizzati da Quirimba il quale ho deciso di rendere pubblico descrivendo alcune immagini, raccontando piccole curiosità e dando consigli a quegli appassionati che decidono di intraprendere l'avventura.

 Equipaggiamento

Alcuni consigliano di portare due corpi macchina, ed infatti ho visto molti turisti durante il mio tragitto con due macchine al collo fotografare come fossero ad un matrimonio. La riflessione che ho fatto prima di partire è stata molto semplice e decisiva sul mio equipaggiamento: 'siamo in vacanza!'. Così ho optato per la nuova 6D che il suo mestiere lo fa bene ed è anche abbastanza leggera. Avevo anche le idee abbastanza chiare su che cosa mi sarei impeganto a fotografare, persone. Ho messo nello zaino il 24-70 e il 70-200, quindi siamo partiti.

 

In coda per il Taj Mahal 

I visitatori indiani sono molti ed il prezzo che pagano per il biglietto di ingresso è molto basso rispetto a quello che paga un visitatore europeo (si parla di 20 Rupie indiane che corrispondono a circa 0.30€), per cui le loro file sono lunghe ed interminabili. Appena uscito dal monumento mi sono seduto ad osservare le persone e giocare con la macchina...

Cueue Tajmahal

in coda per il Taj Mahal

 

'PEOPLE'

Vi potrebbe capitare di trovarvi circondati da Indiani che vi osservano insistentemente, e ragazzini che vi seguono come fossero la vostra ombra. Non vi preoccupate, vogliono solamente fare un selfie con voi. Durante il viaggio mi sono accorto che io ero attratto dalla loro fisionomia, dai loro vestiti e dal loro 'look', quanto loro lo erano da me. Quindi, chiedete pure di fotografare il volto di un Indiano e lui vi risponderà con un sorriso, anzi, farà la stessa cosa con voi!

Le immagini che seguono sono foto di soggetti con i quali (anche con l'aiuto di un interprete) ho avuto un minimo di colloquio, ed hanno accettato di farsi fotografare, però, devo anche precisare che quei soggetti che si trovano presso zone adibite a visite turistiche (monumenti, templi etc.), chiedono una piccola ricompensa in denaro.

 

Curiosità

Domenica 8 Ottobre, durante il percorso di montagna, ho stoppato l'autista alla vista di alcune donne che stavano lavando i panni in riva ad un lago. Abbiamo parlato con loro, che ovviamente hanno accettato di farsi fotografare, e ci hanno spiegato che proprio quel giorno stavano celebrando il Karva Chauth.

Il Karva Chauth è una festa che dura un giorno e viene tradizionalmente celebrata dalle donne indù dell'India settentrionale. Le donne digiunano dall'alba fino a quando la luna sale in cielo, per proteggere e augurare una lunga vita ai propri mariti.

 

I fiori di loto

Nell'immagine che segue, i semi di fiori di loto.

Spesso i fiori di loto vengono colti e portati come donazione nei templi. I semi dei fiori di loto sono commestibili (aggiungerei molto buoni), e vengono  essiccati per farne dei rosari.

 

L' altare del motociclista 

Questo altare si trova lungo la strada, ed è una tappa fissa per tutti i motociclisti o per chiunque guidi un mezzo. Sotto l'altare una moto, posseduta ad un giovane ragazzo morto in un incidente.

Un fuoco rimane acceso giorno e notte, i passanti si fermano per accendere gli incensi...

 

Marco
Sempre più bravo!!!

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